le prime vere richieste dal mercato ci giunsero dalle società di Data collecting.
In particolare la Siae aveva il grosso problema delle ripartizioni dei proventi su quanto raccolto nelle sale da ballo dal cosiddetto “strumento meccanico”.
La compilazione dei programmi alla fine delle serate da ballo, in discoteche e similari, sia quanto meno empirico e che questo generi scompensi sugli aventi diritto. La Siae era così alla ricerca di una soluzione che desse oggettività ai dati in loro possesso e che fosse scevra da possibili manipolazioni, mettendo così i propri addetti in condizione di registrare in incognita le serate e di ottenere riconoscimenti certi di quanto utilizzato dai DJ.
Da parte nostra abbiamo fornito una soluzione tecnica che consente ai funzionari Siae di recarsi presso le sale da ballo selezionate e registrare in incognita la programmazione musicale, successivamente trasferisce il file registrato nel sistema di riconoscimento automatico che elabora un primo report delle canzoni riconosciute automaticamente, tutti i brani eventualmente non riconosciuti vengono successivamente analizzati manualmente per consentire la più completa reportistica utile alle ripartizioni del caso.
Questa soluzione è all' avanguardia nello scenario delle metodologie per ripartire il giusto diritto d'autore derivato dall'utilizzo di brani musicali presso locali da ballo e pubblici esercizi.
